Strumenti personali
Tu sei qui: Portale Notiziario Rassegna Stampa “Rileggere” la sofferenza: il segreto per accogliere il dono della vita
Azioni sul documento

“Rileggere” la sofferenza: il segreto per accogliere il dono della vita

“La gioia... non è la gioia banale, che si fonda sulla dimenticanza degli abissi della nostra esistenza ed è pertanto condannata a precipitare nel vuoto. E' la vera gioia... che nella sofferenza non viene distrutta, ma soltanto portata a maturità"

Francesca Votino


Analizzando attentamente questa citazione tratta  dall’Enciclica Spe Salvi di Papa Benedetto XVI emerge chiaramente  la necessità di ricercare il significato ed il valore della vita, in rapporto con la sofferenza che affligge l’essere umano  

Alcune volte, di fronte ad essa, l’uomo reagisce  passivamente, ripiegandosi su di essa:  altre, al contrario, è la malattia stessa a ribaltare radicalmente la prospettiva ed a decretare  l’inizio di una vita nuova,in quanto  si riscopre e si assapora la bellezza di ogni prezioso istante e di tutto ciò che ci circonda .

 In base a ciò che ho appena affermato si evince quindi come nella sofferenza, sia insita la capacità di comprendere e la forza di amare.  Tale sentimento allora non è da considerarsi un quid astratto, malvagio e punitivo; al contrario tale stato  può donare qualcosa a tutti, a chi la vive in prima persona, a chi ne è spettatore e squarciare un velo  nel quale  ogni individuo si svela.

 Vista in quest’ottica, dunque la sofferenza si concretizza in una meravigliosa opportunità da cogliere prontamente per trasformare il negativo in una sfida da affrontare ed un dono prezioso, di cui prendersi cura.  Pertanto tale condizione diventa una sorta di canale privilegiato per arrivare ad apprezzare e gustare goccia dopo goccia il vero senso profondo dell’esistenza umana che si svela  attraverso un’energia positiva generatrice di Amore, Tenacia, Speranza e Gratitudine verso tutto ciò che ci circonda.  Conseguentemente , la sofferenza colloca l’essere umano di fronte alla scelta estrema dell’assenso, vale a dire pronunciare quel sì incondizionato e pieno, alla propria vita:  affinché quel Sì,diventi concreto e tangibile deve sfociare nella creazione del bene che si attuerà proprio attraverso una grande sofferenza. Tutto ciò appare inspiegabile all’occhio umano, perché trascende nel misterioso disegno divino e si potrà comprendere solo con un cuore pronto ed aperto ad accettare tutto ciò che la vita ci offre in quanto  dono. Infatti questa condizione  deve essere accettata da chi la vive con un SI', attraverso un lento  percorso  introspettivo che cambia lo sguardo, aprendolo ad un’intensa opportunità di crescita personale che  permette di affrontare la vita in un modo diverso ed imparare che possiamo elargire ottimismo,  volontà e forza vitale. È opportuno dunque sfruttare quest’occasione per mettere in evidenza non soltanto la fragilità, ma soprattutto la vitalità  ed il carisma della persona, apparentemente esile, in condizione d'inferiorità, ma in realtà tenace e coriaceo desideroso quindi di rimanere ancorato a quella "vicenda meravigliosa dell’universo e della vita" di cui è  parte attiva e integrante.

Ultime notizie
17/07/2019 Telethon finanzia progetto di ricerca su una rara malattia metabolica dell’IRCCS Fondazione Stella Maris C’è anche l’IRCCS Fondazione Stella Maris tra i progetti finanziati da Fondazione Telethon in Toscana per complessivi 660 mila euro. Il progetto scelto come il migliore riguarda infatti una rara malattia metabolica, il deficit di trasporto della creatina, il progetto di Laura Baroncelli dell’IRCCS Fondazione Stella Maris. L’impatto di questa patologia è soprattutto a livello del cervello: i bambini che ne sono affetti presentano infatti disabilità intellettiva già in età precoce, epilessia e comportamenti di tipo autistico. Al momento non esistono cure: obiettivo di questo progetto, che si svolgerà in partnership con l’Istituto italiano di tecnologia, sarà mettere a punto nel modello animale un approccio di terapia genica, che consenta tramite un vettore di origine virale di trasferire una versione corretta del gene difettoso direttamente nel cervello nel modello animale della malattia e poi nell’uomo. Il trasferimento genico a livello cerebrale è particolarmente difficile, perché occorre superare la barriera emato-encefalica che normalmente ha il compito di proteggere il nostro cervello da “intrusioni” esterne. I ricercatori studieranno inoltre, mediante tecniche innovative di imaging cerebrale, come i circuiti nervosi del cervello sono influenzati da questo difetto genetico nelle diverse fasi della progressione della malattia.
17/07/2019 Al via oggi alla Summers School dedicata alla ricerca nell’ambito della riabilitazione infantile: oltre 30 studenti provenienti da tutta Europa per 5 giorni con i maggiori esperti internazionali al corso di ricerca dell’Università di Pisa con il sostegno Pisa, 15 luglio 2019 - “Evidence based medicine and research in rehabilitation of childhood disability”, è il titolo della Summer School promossa e coordinata dal prof Giovanni Cioni, Professore di neurologia infantile e psichiatria dell’Ateneo Pisano, Presidente dell'EACD e Direttore scientifico dell’IRCCS Fondazione Stella Maris, che oggi alle ore 9 ha preso avvio al Centro Congressi Le Benedettine di Pisa nell’ambito delle Summer School che l’Università di Pisa promuove in diversi campi, quali ad esempio le materie umanistiche, l’ingegneria, la matematica, le scienze e altri ancora. Ad aprire l’evento è stato il Professor Paolo Mancarella, Rettore dell'Università di Pisa,che ha portato i saluti ai partecipanti, sottolineando l’importanza di questo percorso formativo nell’ambito di un settore rilevante delle neuroscienze.
10/07/2019 La Parrochia "La Madonna" San Romano (PI) presenta IL MIO GESU' Un Opera di Beppe Dati 15 Settembre 2019 ore 21.15 Chiostro del Convento Francescano San Romano (Pisa) Con il patrocinio della Fondazione Stella Maris
29/05/2019 Traiettorie psicopatologiche dal neonato all’adulto così l’edizione XII delle Giornate Pisane di psichiatria e psicofarmacologia clinica evidenzia le relazioni dal feto al neonato e all’adulto. Presidente la professoressa Liliana Dell’Osso, vicepresidente professor Giovanni Cioni Il 28 e 29 maggio un congresso scientifico all’Hotel Galilei (via Darsena 1)
18/04/2019 UNIC – LINEAPELLE Concerie Italiane ha donato le uova di Pasqua per i bambini e i ragazzi ospiti delle varie sedi della Fondazione Stella Maris, la consegna è avvenuta all’insegna della gioia con i clown “I libecciati” Calambrone (Pisa) - Un dolcissimo dono, in vista della Pasqua, per tutti i bambini e i ragazzi ricoverati nelle varie sedi della Fondazione Stella Maris. E’ quello che UNIC LINEAPELLE, Concerie Italiane, ha voluto fare ieri pomeriggio consegnando decine di uova di cioccolato agli ospiti dell’Istituto di Calambrone (Pisa) e dei Centri di San Miniato e di Montalto di Fauglia. Un regalo che sottolinea il percorso di responsabilità sociale che UNIC ha deciso di intraprendere a favore del IRCCS Fondazione Stella Maris, condividendo l’obiettivo di sostenere il nuovo Ospedale dei bambini che l’Istituto è in procinto di realizzare nell’area di Cisanello a Pisa. Una partnership che, come un seme, sta generando momenti di intensa collaborazione e la donazione odierna rientra in questo cammino condiviso. “Abbiamo allo studio una serie di iniziative a supporto delle attività della Fondazione Stella Maris”, dichiara Fulvia Bacchi Amministratore delegato UNIC.
Altre notizie…